HPFRC su strutture in cemento armato

Incamiciatura di rinforzo a basso spessore, con microcalcestruzzo fibrorinforzato RINFOR GROUT COL, per incrementare duttilità e capacità portante di strutture in cemento armato

  1. Scarifica meccanica, sabbiatura, idroscarifica o altro trattamento del supporto in calcestruzzo, idoneo a rimuovere tutte le parti degradate del calcestruzzo esistente ed ottenere un buon grado di rugosità superficiale necessario a garantire una corretta adesione della cappa collaborante al supporto;
  2. Dopo saturazione del supporto con acqua predisposizione di casseri a perfetta tenuta. Si consiglia il rinforzo dei casseri mediante staffature in acciaio. Adottare delle tappe di getto non superiori ai 3 metri di quota;
  3. Miscelare con mescolatore ad asse verticale ad alto numero di giri, munito di pale a movimento planetario e raschiatore. Seguire la tempistica di miscelazione segnalata in scheda tecnica per ottenere l’opportuna reologia e l’ottimale distribuzione delle fibre nell’impasto;
  4. Getto mediante semplice colata dall’alto di microcalcestruzzo RINFOR GROUT COL, che unisce la reologia autolivellante ad eccezionali valori fisico-meccanici che consentono sia rinforzo strutturale che un incremento di duttilità della struttura. Il microcalcestruzzo dovrà contenere elevatissimo contenuto di microfibre metalliche (> 30.000 fibre READYMESH MR 200 per ogni sacco da 25 kg di premiscelato), fibre sintetiche READYMESH PM 060 e speciali additivazioni cristallizzanti capaci di ridurre il ritiro libero ed incrementare, con processo di autocicatrizzazione,  la durabilità dell’incamiciatura di rinforzo.
    Spessore dell’incamiciatura da 30 mm a 60 mm secondo elaborati strutturali.
    Il consumo di prodotto è di ca. 22,5 kg/mq per cm di spessore applicato.

Caratteristiche fisico meccaniche del microcalcestruzzo HPFRC

  • Resistenza a compressione a 28 gg > 130 MPa
  • Resistenza a flessotrazione a 28 gg > 25 MPa
  • Modulo elastico a 28 gg = 38.000 MPa (± 1.500)
  • Aderenza al supporto: > 3 MPa
  • Self Healing (autocicatrizzazione) su fessure fino a 0,4 mm
  • Ritiro Libero < 0,3 mm/mt
  • Fibre metalliche READYMESH MR 200 con rapporto dimensionale (lunghezza/diametro) = 90

Compreso movimentazione del prodotto in cantiere,  stesura, posizionamento di barre o reti d’armatura sulle riprese di getto, stagionatura anti-evaporante delle superfici per una settimana dopo l’esecuzione del getto.